Anathem. Il pellegrino (vol.1)

Redazione
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Anathem._Il_Pellegrino_parte_prima recensione

Anathem. Il Pellegrino è un romanzo di fantascienza di Neal Stephenson pubblicato da Rizzoli nella Collana HD a Luglio 2010Anathem. Il Pellegrino è la prima parte del romanzo originale, Anathem, pubblicato negli Stati Uniti nel 2008, e che è stato nominato Numero 1 dei bestsellers del New York Times del 2008 per la categoira Hardcover Fiction. Un successo, quello di Neal Stephenson, dal momento che Anathem si è anche aggiudicato il prestigioso Locus Award come miglior romanzo di Fantascienza del 2009, uno dei massimi riconoscimenti per la narrativa fantascientifica. E ha ottenuto la candidatura al Premio Arthur Clarke e Premio Campbell.

Un successo per un autore considerato vero e proprio scrittore di culto nel genere Sci-fi, paragonato a grandi come Isaac Asimov, Michael Crichton e William Gibson. Un paragone impegnativo, ma per niente scomodo, se pensiamo che Neal Stephenson ha vinto il Premio Hugo nel 1996 con Diamond Age (L’era del diamante), massimo riconoscimento per uno scrittore di fantascienza, ed il premio Arthur C. Clarke nel 2004 con Quicksilver. Ed Anathem non è da meno: l’ambientazione creata è di vasto respiro, così come lo sono le idee fisiche e tecnologiche riportate, e la costruzione sociale del mondo di Arbre, per il quale Stephenson crea addirittura un nuovo vocabolario.

“L’ultima notte del 3689 sognai che qualcosa turbava fraa Orolo e che tutti se ne erano accorti, ma nessuno, per nessuna ragione, ne avrebbe parlato apertamente. Un mistero, dunque. Eppure tutti sapevano di cosa si trattava: i pianeti stavano deviando dal loro corso e l’orologio forniva indicazioni sbagliate. Infatti parte di esso era un planetario meccanico, un modello del sistema solare che mostrava la posizione attuale dei pianeti e di molte delle loro lune. Si trovava nel nartece o vestibolo, tra il cancello diurno e la navata a settentrione. Aveva funzionato alla perfezione per trentaquattro secoli , ma adesso perdeva colpi ; qualcosa era accaduto.”

È l’anno 3689 e il pianeta Arbre vive un periodo di pace e serenità. Nel suo passato ci sono imperi, colpi di stato militari, gli Eventi Tragici e la Ricostituzione, il Primo, il Secondo e il Terzo Sacco, ma nei secoli è stato raggiunto un equilibrio. Gli scienziati, i matematici, i filosofi vivono chiusi nei loro “concenti”, e si dedicano alla pura speculazione teorica senza avere nessun contatto con la tecnologia, che invece segna l’esistenza del resto della popolazione: gli “extramuros”, sottoposti al Potere Secolare. Ma qualcosa minaccia l’ordine perfetto di Arbre: lo dimostra l’espulsione dal concento di Saunt Edhar, al canto struggente dell’Anathem, del sapiente Orolo, che osservando il cielo ha scoperto un oggetto luminoso in avvicinamento. Sarà il suo allievo prediletto, il diciottenne fraa Erasmas, ad avere una parte cruciale nel dramma che sta per svolgersi su Arbre. E toccherà a lui, alla compagna Ala e agli altri novizi esplorare il mondo di fuori: sino ai confini più estremi. Anathem. Il nuovo cielo - secondo e ultimo volume - uscirà a settembre 2010.”

“La fantascienza
è un’avventura
straordinaria.
Se la sai leggere.”

L'autore - Neal Stephenson

 

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Autore: Neal Stephenson

Casa editrice: Rizzoli

Anno: 2010

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Pagine: 643

 

 


 


 

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